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La mia storia di successo

 

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La mia storia d'amore

Ho vissuto per anni in una specie di limbo in attesa che la vita reale iniziasse. Ogni giorno era scandito dalle solite attività: lavoro, casa, palestra, jogging al mattino. Durante il fine settimana leggevo libri su come incontrare l'uomo giusto. Dall’esterno sembrava che avessi successo nel lavoro, fossi carina e piena di vitalità. In realtà in me non c'erano né amore, né salute, né felicità.

Un giorno un indovino mi disse che avrei sposato uno straniero. Credetti così a fondo a questa affermazione che per ben sette anni attesi quell’incontro fatale. Vedevo un potenziale marito in ogni nuovo partner ma puntualmente le relazioni finivano e il tempo trascorreva lasciandomi frustrata e delusa.

Mi ero iscritta ad alcuni siti internet per conoscere degli uomini e una volta all'anno partivo per un lungo viaggio. Lontano da casa e dalla famiglia mi sentivo libera e migliorava la comprensione di me stessa e dei miei obiettivi.

Ciò nonostante una volta rientrata tornavo ad essere quella di sempre e attendevo solo di poter ripartire l’estate seguente nella speranza di trovare finalmente quello straniero che mi avrebbe finalmente fatto iniziare una uova vita, come aveva predetto l’indovino.

Nel 2015 non ero sicura di partire, viaggiare in quel modo era costoso. Ma alla fine partii comunque spinta dall’eterna speranza di incontrare il mio futuro marito. Visitai la Svizzera e l’Austria, tornai con molte belle foto ma ovviamente senza un marito. Ancora una volta non avevo conosciuto nessuno. Ormai avevo perso la speranza.

L’autunno era iniziato, in qualche modo la vita rallentava e mi invitava alla riflessione. Ogni giorno continuava ad essere uguale all’altro. Una mattina di ottobre in banca, dove lavoravo, arrivò una nuova cliente, una donna in età da pensione. Un incontro casuale come tanti altri.

Improvvisamente mi domandò: "Perché sei ancora qui?»

Immediatamente non colsi il senso della domanda e chiesi se intendesse il mio lavoro. Lei precisò: "Cosa stai facendo in questo paese? Perché non ti trovi un marito all'estero?" e mi raccontò di come sua figlia avesse sposato un americano mentre due altre sue amiche avevano sposato un austriaco e un arabo. Mi offerse il suo aiuto e mi scrisse il nome di alcuni siti internet che non conoscevo e che aveva usato, evidentemente con successo, la figlia. Non la rividi più ma tre mesi dopo la contattai per avere delle informazioni su come far tradurre e legalizzare alcuni documenti: stavo per sposare un italiano.

Come è successo? Dopo 5 anni di frequentazione di siti di incontri avevo ormai perso la speranza di trovare in quel modo il mio futuro marito. Ero giunta alla conclusione che semplicemente il “dating online” non funzionava o veicolava solo uomini interessati al sesso. Tuttavia, non ci perdevo nulla a restare iscritta e così smisi di cercare e rimasi in attesa.

Un giorno mi scrisse un uomo dall'Italia. Andai subito a vedere il suo profilo. Tre cose mi interessavano: età, professione e istruzione. E naturalmente le foto. Lui mi aveva trovato cercando tra le iscritte che parlavano italiano ed era rimasto colpito dal mio profilo perché gli ero sembrata seria e con le idee molto chiare. Così è nata una la simpatia. Ci siamo scritti tutti i giorni per una settimana. Una sera mi era sembrato abbattuto per il lavoro e così gli scrissi: "non preoccuparti. Non sempre le cose vanno come vogliamo. Domani sarà un nuovo giorno e tutto si risolverà". Il mio interessamento lo colpì molto e l’indomani propose di scambiarci i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail. Un mese dopo ci incontrammo per la prima volta a Kiev e dopo qualche settimana mi invitò in Italia per il Capodanno.

E mi chiese di sposarlo! Risposi di sì, ma in realtà non presi molto seriamente la proposta.

Tre mesi dopo ci fu il terzo incontro, ancora in Ucraina. E ci sposammo davvero!!!

Fu una cosa piuttosto improvvisata, non ci fu un gran corteggiamento, non ebbi un abito da sposa e lui incontrò i miei genitori soltanto due giorni prima del matrimonio. Fino a quel momento avevamo trascorso insieme una decina di giorni al massimo. 

Qualcuno può pensare che sia stata una follia, io credo che sia stato un dono del cielo. Non sai mai dove incontrerai la tua anima gemella e quali azioni spericolate sarai pronto a fare per essere felice.

Da quel giorno sono trascorsi alcuni anni, abbiamo attraversato tante difficoltà e qualche crisi iniziale dovuta soprattutto alle grandi differenze di mentalità, ma il nostro amore è continuato a crescere giorno dopo giorno insieme alle piccole cose che ci rendono felici.

Oggi sono più innamorata che mai e la vita sembra finalmente sorridermi.